Come fare ad acquistare i Bitcoin

Ora che hai capito che i Bitcoin rappresentano la via da seguire, il prossimo passo è ottenerli. Ma come? Questa guida ti dirà tutto ciò che hai bisogno di sapere.

Puoi comprare i Bitcoin da mercati regolamentati o direttamente da altre persone che li vendono. Puoi pagarli in molti modi, sia con denaro sonante che via bonifico, a seconda da chi li vuoi comprare e da dove vivi.

Sorprendentemente, è praticamente impossibile acquistare i Bitcoin mediante carta di credito o Paypal. Ciò per il fatto che tali transazioni possono essere facilmente invertite con un colpo di telefono alla società della carta (i cosiddetti storni di riaddebito, uno dei problemi che il Bitcoin è qui per risolvere). Dal momento che è difficile dimostrare quali beni sono stati scambiati durante un trasferimento di Bitcoin, le borse evitano questo tipo di pagamento e così anche la maggior parte dei venditori privati.

Anzitutto, crea un tuo portafoglio Bitcoin

Avrai bisogno di un luogo dove conservare i tuoi nuovi Bitcoin. Nel mondo dei Bitcoin un luogo simile è detto ‘portafoglio’, ma puoi immaginarlo come un conto bancario.

Le due opzioni principali sono: (1) un portafoglio-software salvato sul disco rigido del tuo computer, o (2) un servizio online.

Entrambi hanno dei punti deboli: se salvi tutto a livello locale, cioè sul tuo computer, assicurati di effettuare regolarmente un backup nel caso in cui il disco dovesse danneggiarsi; i portafogli online invece rischiano di essere attaccati dagli hacker, e il loro grado di sicurezza va dall’ottimo allo scarso. Sta a te decidere a cosa affidarti.

CoinBase – i servizi offerti da questo noto portafoglio permettono anche di scambiare i tuoi dollari con i Bitcoin; è possibile trovare anche l’applicazione web e mobile (Android).

Blockchain.info è un altro popolare portafoglio online che però non effettua scambi con valuta legale, ma dispone di una soluzione mobile per Android. Sfortunatamente per gli utenti iPhone/iPad, la versione iOS del portafoglio è stata recentemente vietata da Apple, quando l’azienda di Cupertino ha deciso – per motivi ignoti – di proibire la vendita di ciascun portafoglio sul proprio store.

Per i visitatori italiani, per l’acquisto di Bitcoin consigliamo:

  • Coinbit.it – si possono comprare Bitcoin via bonifico/carta di credito/Postepay;
  • Postebit.it – si possono comprare Bitcoin con una Postepay
  • Easybitcoin.it – si possono comprare Bitcoin con bonifico bancario e carta di credito

Borse / Portafogli Online

La gamma di opzioni sembra crescere di settimana in settimana, poiché sempre più attività si mettono in rete per entrare in nuovi mercati. Alcune di queste si pongono come conclamati luoghi di scambio tra valute reali e valute digitali, mentre altre sono dei semplici servizi di portafoglio il cui range di opzioni commerciali è più limitato. Molti portafogli semplicemente conservano i tuoi fondi reali e/o digitali, proprio come un conto bancario.

I portafogli atti ad agire sul mercato azionario rappresentano l’opzione migliore se vuoi avviare attività di commercio e speculazione legali, se non hai bisogno del totale anonimato e sei disposto a sopportare i lunghi procedimenti burocratici che, solitamente, richiedono di provare la propria identità e di fornire dettagliate informazioni di contatto. Ciò è legge nella maggior parte degli Stati, e nessuno scambio regolamentato può aggirare l’ostacolo, poiché qualsiasi azienda che vuole interagire con il sistema finanziario deve prima soddisfare i requisiti legati all’identificazione dei propri clienti e all’anti-riciclaggio di denaro.

La migliore opzione per gli scambi dipende anche da dove ti trovi. Nel momento in cui questo articolo viene scritto, i più grandi teatri di scambi commerciali sono Bitstamp (USA), BTC-e (provenienza sconosciuta), Kraken (USA), Huobi (Cina), OKCoin (Cina) e BTC China. Ovviamente ne esistono anche di europei, come: bitcoin.de (Germania), Bitalo (Germania), Bitstamp (Slovenia), Paymium (prima noto come Bitcoin-Central, Francia), Bitcurrex (Polonia) e molti altri. Ti raccomandiamo di fare una ricerca su Google per trovare una piattaforma di scambio nella tua lingua – ce ne sarà sicuramente una anche nello stato in cui vivi tu.

Una volta aperto l’account, dovrai probabilmente collegare il tuo conto bancario e predisporre il trasferimento di denaro da lì verso il nuovo conto mediante bonifico. Questo procedimento di solito prevede una commissione. Alcuni mercati ti permettono di effettuare personalmente un deposito in banca (per mezzo di un cassiere reale, non un bancomat).

Mentre nella maggior parte dei Paesi le persone possono trasferire denaro verso conti esteri, per convertire i Bitcoin in valuta reale (se proprio volessi farlo) le commissioni sono molto più alte e potresti dover affrontare dei lunghi ritardi. Se ti viene chiesto di collegare un conto bancario per poter effettuare le tue operazioni di borsa, è probabile che vengano accettate solo banche appartenenti allo stesso Paese (ad esempio, CoinBase autorizza solo conti bancari statunitensi).

Avvertenze a proposito di borse, portafogli e banche

A dispetto dei requisiti per la verifica dell’identità, ricorda che borse e portafogli non sono regolamentati allo stesso modo delle banche. Il tuo conto non è in alcun modo assicurato se la borsa esce dal mercato o viene svaligiata dagli hacker, come potrebbe essere avvenuto con Mt. Gox.

Il Bitcoin non possiede lo status legale di valuta nella maggior parte del mondo, e di solito le autorità non hanno idea di come catturare i ladri. Alcune delle borse più importanti, dopo un furto hanno rimborsato i fondi dei clienti con altri titoli presenti al proprio interno, ma non sono legalmente obbligate a farlo.

Inoltre, se avviene un furto al tuo portafoglio personale dovuto ad un errore di sicurezza che tu stesso hai commesso, non hai alcuna garanzia di recuperare il tuo denaro.

Alcune banche vedono la criptovaluta come una minaccia al proprio modello di business e discriminano qualsiasi cosa sia legata al Bitcoin. Il loro atteggiamento varia dal negare trasferimenti verso determinate borse fino al chiudere di propria iniziativa – e senza dare spiegazioni – i conti di chiunque parli di Bitcoin.

Una parola o due sulla ‘estrazione’

Cosa si intende per estrazione? Ho sentito che è possibile generare i propri Bitcoin.

Avrai sentito dire qualcosa a proposito della ‘estrazione’ di Bitcoin con l’aiuto del proprio PC e di una potente scheda grafica. Ciò era possibile fino a non molto tempo fa, ma il tempo e la crescente diffusione del Bitcoin hanno portato a richiedere sulla rete dispositivi sempre più potenti (dotati di tecnologia ASIC) e adatti all’estrazione, aumentando la difficoltà e l’energia necessaria per estrarre un quantitativo utile di Bitcoin.

In aggiunta a ciò, il numero di Bitcoin che è ancora possibile estrarre diminuisce sensibilmente con il passare del tempo. Ciò significa che estrarre i propri Bitcoin da soli non è così conveniente come lo era solo un anno fa. Molti finiscono per spendere in hardware ed elettricità più di quanto riescono a guadagnare in Bitcoin.

La maggior parte dell’estrazione attualmente è in mano a vasti gruppi, noti come ‘associazioni’, e ad aziende atte specificamente a tale scopo. Puoi scegliere di acquistare delle quote di un’associazione o di un’azienda, ma di certo l’estrazione non è più quell’hobby che poteva essere una volta. Se vuoi iniziare la tua attività di minatore, leggi la nostra guida qui.

Chiunque affermi che nel 2015 sia possibile estrarre i Bitcoin con un normale PC o con una normale scheda grafica ha informazioni obsolete o sta cercando di venderti dell’attrezzatura arretrata. Stai attento.

Un’altra opzione relativamente nuova è il ‘cloud mining’; una persona può estrarre i propri Bitcoin utilizzando, a pagamento, i centri di elaborazione dati delle aziende, senza così dover investire in attrezzatura costosa e ad alta velocità. Per saperne di più, consulta la nostra guida sul cloud mining.

Fondo di investimento

Se non ti piace l’idea di dover acquistare e tenere al sicuro una grande quantità di Bitcoin, puoi optare per un fondo di investimento, come il Bitcoin Investment Trust (BIT). Si tratta di un fondo che investe esclusivamente in Bitcoin e usa un avanzato protocollo che li tiene al sicuro per conto dei propri azionisti. Finora il fondo è stato esclusivamente appannaggio di investitori seri (leggi: molto ricchi), ma pare che possa essere aperto a tutti – si spera – entro la fine del 2014.

Sportelli Bitcoin

Sono di recente introduzione e pertanto ce ne sono pochi, ma quelli esistenti si sono rivelati estremamente popolari e di facile utilizzo. Si suppone che stiano per arrivarne di nuovi grazie al lavoro di diversi fornitori. Come uno scambio faccia a faccia ma con una macchina, inserisci il tuo denaro ed in cambio avrai una ricevuta con i codici necessari per caricare i Bitcoin sul tuo portafoglio. Di nuovo, per utilizzare lo sportello avrai bisogno di possedere già un portafoglio Bitcoin, archiviato localmente o online.

A partire da luglio 2014 a Vancouver, Canada, è operativo Robocoin, uno sportello Bitcoin. L’azienda Lamassu ha distribuito sportelli Bitcoin in parecchi stati del mondo, tra cui Germania, Irlanda, Francia, Spagna, Svezia, Olanda, Norvegia e molti altri.

Conclusione

Insomma, comprare Bitcoin non è sempre così semplice come i neofiti possono pensare. La buona notizia è che il numero di opzioni sta aumentando rapidamente, ed esistono parecchi incentivi rivolti agli imprenditori creativi per idearne di nuove e convenienti. Alcune di queste non richiedono necessariamente un portafoglio o l’accesso a internet. Altre idee includono carte regalo Bitcoin (presto disponibili), Bitcoin in monete fisiche con un valore di portafoglio precaricato, e carte con un deposito di denaro.