Perché usare i Bitcon

Il Bitcoin è uno strumento di pagamento relativamente nuovo e che sta iniziando ad affermarsi nel mercato tradizionale, ma molte persone ancora non capiscono perché dovrebbero imparare ad utilizzarlo.

Perché usare i Bitcoin? Ecco 10 buone ragioni per cui vale la pena prendersi del tempo e farsi coinvolgere nell’uso di questa moneta virtuale.

È veloce

Quando versi nella tua banca un assegno di un’altra banca, spesso i soldi non vengono incassati subito e vengono trattenuti per alcuni giorni, perché la banca non può fidarsi del fatto che i fondi siano effettivamente disponibili. Similmente, anche i bonifici internazionali possono impiegare un tempo relativamente lungo. Le transazioni con i Bitcoin, invece, di solito sono molto più veloci. Possono essere istantanee se si tratta di transazioni a ‘zero conferma’, ossia quelle in cui il commerciante si prende il rischio di accettare un pagamento che non è ancora stato confermato dalla catena dei blocchi. Altrimenti, se si vuole che la transazione venga confermata, l’operazione richiede 10 minuti. È molto più veloce di qualsiasi trasferimento interbancario.

È economico

Cosa dici? Anche le transazioni che fai con la tua carta di credito sono istantanee? Beh, è vero. Ma il commerciante – e in qualche modo anche tu – paga per un simile privilegio. Alcuni negozianti inoltre applicano un ricarico sui pagamenti effettuati con carta di debito, poiché – per poter usufruire del servizio – devono pagare una ‘tassa sulla strisciata’. I costi di transazione con Bitcoin sono minimi, e in alcuni casi persino assenti.

Le autorità centrali non te li possono portare via

Ricordi cosa è successo a Cipro nel marzo 2013? La Banca Centrale ha voluto riprendersi i depositi non assicurati più grandi di $100.000 per favorire la propria ricapitalizzazione, causando grandi disordini tra la popolazione. Inizialmente voleva anche prendere una percentuale dei depositi al di sotto di tale cifra, andando a colpire direttamente i risparmi delle famiglie. Ciò non può succedere con il Bitcoin. Visto che la moneta è decentralizzata, sei tu a possederla. Nessuna autorità centrale ne possiede il controllo, quindi nessuna banca può rubartela. È un grande vantaggio per coloro che sentono sempre più indebolirsi la fiducia riposta nel tradizionale sistema bancario.

Nessun riaddebito

Una volta che i Bitcoin sono stati inviati, sono andati. Chi ha inviato i propri Bitcoin non può riaverli indietro senza il consenso del destinatario. Ciò rende difficile quel tipo di frode che sentiamo spesso accadere con le carte di credito, in cui alcuni fanno un acquisto e poi contattano la società della carta di credito per avere un riaddebito, invertendo effettivamente la transazione.

Nessuno può rubare le tue informazioni personali dai negozianti

Questo è IL grande vantaggio. Al giorno d’oggi la maggior parte degli acquisti online viene effettuata via carta di credito, ma negli anni ’20 e ’30, quando apparirono i primi prototipi di carta di credito, internet non era ancora stato nemmeno immaginato. Le carte di credito non furono realizzate per l’uso online e tale sistema di pagamento non è del tutto sicuro. I form online infatti richiedono l’inserimento di tutte le informazioni più riservate (numero della carta di credito, data di scadenza e codice di sicurezza CVV). È difficile pensare ad un sistema meno sicuro per gestire i propri affari sulla rete, motivo per cui le carte di credito continuano ad essere clonate. Le transazioni per mezzo di Bitcoin, invece, non ti chiedono di rinunciare ad alcuna informazione riservata. Esse sfruttano un’infrastruttura a due chiavi: una pubblica e una privata. Chiunque può vedere la chiave pubblica (si tratta dell’indirizzo Bitcoin), mentre la chiave privata rimane segreta. Quando invii dei Bitcoin, ‘firmi’ la transazione mediante la combinazione di chiave pubblica e privata, applicandovi una funzione matematica. Ciò genera un certificato, il quale dimostra che l’operazione è stata realizzata da te. Finché non fai qualcosa di stupido come pubblicare la tua chiave privata in modo da renderla visibile a tutti, puoi stare tranquillo.

Non genera inflazione

Il problema della valuta legale è che i governi ne possono stampare quanta ne vogliono, e lo fanno frequentemente. Se negli Stati Uniti non ci sono dollari a sufficienza per ripagare il debito pubblico, la Federal Reserve semplicemente ne stamperà di più. Se l’economia è in fase di stallo, un governo può prendere il denaro appena creato e immetterlo sul mercato attraverso un ben noto metodo che prende il nome di ‘alleggerimento quantitativo’. Questo fa sì che il valore di una moneta tenda a diminuire. Se il numero di dollari in circolazione raddoppia improvvisamente, ciò significa che ci sono due dollari dove prima ce n’era solamente uno. Chi vendeva una barretta di cioccolato per un dollaro dovrà raddoppiarne il prezzo perché il suo valore rimanga invariato, e il motivo è che il dollaro vale improvvisamente la metà. Questo fenomeno è detto inflazione, e porta ad un aumento del costo di beni e servizi. L’inflazione è difficile da controllare, e causa una diminuzione del potere d’acquisto delle persone. Il Bitcoin è stato progettato per avere un numero massimo di monete. La normativa originale prevede che ne potranno essere creati solo 21 milioni, ciò significa che una volta raggiunti il numero di Bitcoin non potrà crescere ancora, e non ci sarà alcun problema di inflazione. È più probabile infatti che nel mondo del Bitcoin si verifichi il problema della deflazione – ossia, il prezzo di beni e servizi crolla.

È riservato tanto quanto vuoi

A volte non vogliamo che le persone vedano cosa abbiamo acquistato. Il Bitcoin è una moneta relativamente riservata. Da un lato è trasparente – grazie alla catena dei blocchi chiunque può sapere quanto un particolare indirizzo Bitcoin è impegnato in transazioni. È possibile sapere da dove parte un’operazione e dove viene inviata. Dall’altro lato, a differenza dei conti bancari tradizionali, nessuno può sapere chi gestisce un particolare indirizzo Bitcoin. È come avere un portafoglio trasparente senza alcun proprietario visibile. Chiunque può guardarci dentro, ma nessuno può stabilire a chi appartiene. Tuttavia, è bene evidenziare che le persone che usano i Bitcoin imprudentemente (ad esempio utilizzando sempre lo stesso indirizzo, o unendo il denaro proveniente da più indirizzi in unico indirizzo) rischiano di essere più facilmente individuate online.

Non hai bisogno di fidarti di nessun altro

Nel sistema bancario tradizionale, devi fidarti del fatto che ci sia qualcuno che gestisca adeguatamente il tuo denaro. Devi fidarti della banca, per esempio. O potresti doverti fidare di un sistema di pagamento di terze parti. Spesso sei costretto a riporre fiducia anche nei commercianti. Sono tutte realtà che ti chiedono di fornire importanti dati sensibili. Dato che il sistema dei Bitcoin è interamente decentralizzato, se lo usi non hai necessariamente bisogno di fidarti di qualcuno. Quando effettui una transazione, il pagamento viene marcato digitalmente, perciò è sicuro. Uno dei minatori della rete lo verificherà, dopo di che la transazione potrà dirsi completata. Il commerciante non ha nemmeno bisogno di sapere chi sei, a meno che non sia tu a volerglielo dire.

Sei tu a possederlo

Non c’è nessun altro sistema di pagamento elettronico in cui il tuo account non sia posseduto da qualcun altro. Prendi Paypal, per esempio: se la società stabilisse che, per qualche motivo, è stato fatto un uso improprio del tuo account, ha il potere di congelare tutti i beni presenti sul conto senza nemmeno consultarti. Starà a te poi fare i salti mortali per poter risolvere questo problema in modo da poter accedere nuovamente al tuo denaro. Con il Bitcoin tu possiedi la chiave privata e la corrispondente chiave pubblica che, congiuntamente, costituiscono l’indirizzo Bitcoin. Nessuno può sottrarti il tuo indirizzo (a meno che non sia tu stesso a perderlo o a ospitarlo su un portafoglio elettronico online che lo perde al posto tuo).

Puoi creare il tuo denaro

A dispetto degli straordinari progressi della tecnologia di stampa casalinga, i governi proprio non vedono di buon occhio chi stampa il denaro da sé. Con il Bitcoin, invece, questa è una pratica che viene incoraggiata. Sicuramente puoi comprare Bitcoin presenti sul mercato, ma se il tuo computer possiede un’elevata capacità di calcolo puoi anche estrarli da te. Dopo un investimento iniziale in attrezzatura ed elettricità, per estrarre Bitcoin non devi far altro che lasciare accesa la macchina e far lavorare il software. Chi non vorrebbe che il proprio computer guadagni denaro mentre si dorme?